10 segnali che indicano che ti stanno per licenziare …e già lo sai.

Prima di tutto, speriamo che non ti debba mai capitare di rilevare i segnali che stiamo per elencare, ma se ti sembra di percepirli nell’ambiente in cui lavori, magari è meglio se aggiorni il tuo curriculum e cominci a muoverti perché non si prospetta nulla di buono.

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– Riduzione delle mansioni. Più il tempo passa e meno mansioni hai. La tua giornata lavorativa di 8 ore trascorre guardando dalla finestra. Mentre i tuoi colleghi non hanno subito variazioni nei loro compiti (o magari hanno acquisito i lavori che svolgevi tu…)

– Richiami e ultimatum: negli ultimi mesi il tuo capo non ha smesso di riprenderti (giustificatamente o no) e da ciò è derivato un ultimatum abbastanza categorico.

– Sei l’ultimo del tuo ufficio: siete sempre meno. Tutti sono spariti, uno alla volta. Tu hai resistito ma sei l’ultimo. È solo questione di tempo e toccherà anche a te. E già lo sai.

– Ammonizioni: se per caso arrivi 5 minuti in ritardo…ti tocca un’ammonizione formale. E così via…Vogliono mandarti via, è chiaro. Visto l’andazzo, farai il possibile per conservare il tuo posto di lavoro ma sai che alla fine tutto finirà, anche se dovranno risarcirti.

– Ti senti fuori luogo: da quando svolgi questo nuovo lavoro ti senti fuori luogo, non c’è comunicazione tra i colleghi e col capo. Non riesci ad entrare nella dinamica del lavoro e l’ambiente risulta pesante. Hai la sensazione che prima o poi ti diranno che non sei la persona che stavano cercando.

– Cambi continui di orario. Non hai mai modo di sapere l’orario che farai il giorno successivo e ti cambiano continuamente di turno. Ossia, dispongono della tua vita liberamente e la cosa peggiore sai che non si tratta di motivi di lavoro. Cercano di destabilizzarti per convincerti ad andartene. E se non lo fai, troveranno comunque il modo di mandarti via.

– Proposta di trasferimento. Il tuo capo, da un giorno all’altro ti ha proposto di traferirti negli uffici della Namibia per fare non si sa bene cosa e per quanto tempo. Che sia la Namibia o qualsiasi altro luogo a migliaia di chilometri di distanza, poco importa. Prendere o lasciare. E se lasci, ti manderanno via ugualmente.

– Ritardo nei pagamenti. È così. Sono passati i mesi e non ti pagano. Sintomo che l’azienda va male e prima o poi ti lasceranno a casa.

– Vacanze. Si avvicina un periodo di vacanze qualsiasi e tutti i tuoi colleghi hanno le loro ferie confermate. Manchi solo tu ma non c’è verso di avere risposta. Il tuo capo non ti ascolta, come se non ci fossi. Qualcosa non va…

– Regali aziendali. Immaginati di essere a Natale. Arrivano i regali aziendali e siete otto. Arrivano 7 pacchi e non vengono distribuiti. Il tuo capo dice che lo farà nei giorni successivi. Qualcosa ti dice che il tuo contratto non sarà rinnovato e dovrai andartene.

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