La situazione tesa che sta investendo il mondo del lavoro si ripercuote anche sul terriorio alessandrino. Così la Provincia decide di varare un pacchetto a favore dei lavoratori e soprattutto dei precari.
I progetti di palazzo Ghilini per quest’anno sono diversificati.
Un sostegno mensile per un semestre per 100 precari privi di qualsiasi indennità, lavoratori in mobilità non assistita, persone non occupate; l’assunzione di licenziati a compensare il 50 per cento di chi andrà in pensione. Questi sono alcuni dei provvedimenti previsti.
“Il lavoro per vincere lo svantaggio sociale”, destinato a 100 soggetti individuati tra persone con tipologia quali devianza giovanile, disabilità, ex detenuti. Per neo laureati e diplomati, viene riproposto “Uscire dal guscio”: tirocini formativi di tre mesi con borsa lavoro per i giovani e incentivi per le aziende che poi li assumono (sino a 6.300 euro per il contratto a tempo indeterminato, 2 mila per durata non inferiore a un anno).
In una situazione di crisi che mette a rischio in primis i 17 mila precari, la Provincia interviene per estendere gli ammortizzatori sociali a 100 lavoratori con reddito Isee delle rete delle mense, delle scuole materne e dei nidi. Riceveranno un massimo di 500 euro al mese per sei mesi, un sostegno per consentire di affrontare le spese più immediate.
Gli enti pubblici cominciano a darsi da fare…
fonte: ilsecoloxix.ilsole24ore.com