7 consigli sul personal branding

Hai un’idea o hai un prodotto che vorresti far nascere da tempo ma non sai bene come fare? Non è facile e il mercato è molto competitivo ma, in realtà, è il momento migliore per estrarre dal cilindro le tue idee e creare il tuo brand personale; con il riscontro che hanno i social e le possibilità offerte dal digital marketing sarai sicuramente facilitato, anche se non possiamo certo assicurarti che sarà un successo.
Prima di farlo devi avere ben chiari i tuoi obiettivi e (la cosa più importante) deve creare qualcosa di originale e innovativo, dato che ora tutto è già visto e non ci sorprendiamo più davanti a nulla. Devi quindi pensare a qualcosa di unico e creativo che ti permetta di farti notare e di distinguerti dalla concorrenza.

Hai le idee abbastanza chiare? Dai, vediamo! Cominciamo con i sette punti di cui devi tenere conto prima di buttarti.

Per prima cosa, sai cos’è il personal branding? L’espressione, coniata volutamente in inglese, identifica la volontà di imparare a posizionare se stessi come esperti riguardo ad uno o più temi specifici, diventare il referente di un settore facendo in modo che il proprio nome venga associato direttamente ad una competenza, ad un prodotto o ad una professione. Questo significa imparare a vendere molto bene quello che fai, non quello che sei. Negli anni ci siamo confrontati più volte con esempi di personal branding, da Leonardo da Vinci a Marilyn Monroe o Seve Jobs che, con le loro personalità e il loro talento, sono riusciti ad emergere, ognuno nel proprio campo. Quando pensi al tuo Brand personale devi individuare quali sono le potenzialità e le caratteristiche che possano renderlo unico. Nel caso in cui le cose ti vadano bene (e te lo auguriamo) potrai vivere delle tue stesse idee e fare quello che ti piace, anche se non è per nulla facile.

Conoscere il mondo digitale attuale. Oggi, per promuovere adeguatamente il tuo prodotto, non puoi prescindere dalla vendita on line, o, per lo meno, da un sito vetrina e un blog che attirino il tuo pubblico potenziale e ti garantiscano una visibilità commerciale adeguata che non avresti off line. Con un sito, un blog e i social network, puoi entrare in contatto con i tuoi clienti potenziali in forma bi-direzionale (tu contatti il cliente ma il cliente stesso ha modo di contattarti direttamente). Assicurati, una volta individuata l’attività, di poter registrare il tuo dominio .it o .com e che il dominio ti identifichi inequivocabilmente.

Potenzia te stesso: devi avere chiaro cosa vuoi fare, cosa ti piacerebbe ottenere e perché ritieni utile e profittevole immettere sul mercato il tuo brand, i tuoi prodotti e i tuoi servizi. Ti consigliamo di fissare una serie di obiettivi raggiungibili, legati ai risultati che ritieni di poter effettivamente ottenere (saresti disposto a lavorare senza guadagnare pur di fare qualcosa che ti piace? Come ti comporteresti in caso di successo?). Se non sei in grado di rispondere a domande come queste, non sarai nemmeno in grado di pianificare la tua strategia di marketing e per questo è necessario che tu colga, per il tuo brand, le migliori opportunità che ti vengono offerte. Cerca di divertirti come un bambino, perché se ti immergi in un settore che in realtà conosci poco le possibilità di successo sono piuttosto ridotte. Se comunque vuoi approcciare un settore che non conscio (ad esempio il mondo digitale) ti consigliamo, prima di buttarti, di prepararti bene, di frequentare corsi ad hoc, di partecipare ad eventi dedicati e conoscere gente che ti possa consigliare. Datti un obiettivo finale su cui focalizzarti sin dall’inizio, per non perdere di vista la meta (in cosa voglio specializzarmi? Dove mi vedo tra 10 anni?).

Approcciare una nicchia di mercato: una volta che ti è ben chiaro cosa sai veramente fare e sei convinto, scegli il settore che si adatta meglio alle tue aspettative. Scegli un mercato non troppo ampio perché all’inizio non conviene cercare di confrontarsi con competitors troppo grandi. Chiaramente le ossibilità di successo esistono ma è molto più difficile emergere. Cerca di conoscere i contatti giusti relativamente alla tua nicchia e fatti conoscere, distribuisci i tuoi biglietti da visita ai possibili interessati.

Definire una strategia: ti stai facendo conoscere…e adesso? Devi pensare a cosa puoi offrire, ai possibile acquirenti e, cosa molto importante, a fare in modo che la tua proposta sia utile, garantita e visibile. Perché sia utile il cliente deve poter risparmiare tempo e denaro, altrimenti farà per conto suo. Devi stabilire cossa vuoi mostrare di te. Un conto è come sei tu, un conto è cosa vuoi che percepiscano gli altri del tuo brand: cerca di essere coerente per fare in modo che il pubblico percepisca effettivamente il messaggio che volevi trasmettere. Come ti abbiamo già segnalato, acquista un dominio che ti rappresenti e crea i relativi profili social collegati, in modo che sia facile trovarti. Devi inoltre investire del tempo nel monitoraggio della concorrenza diretta, guardando cosa ha fatto e come e facendoti ispirare per la tua strategia.

Cura gli strumenti 2.0: non creare un brand se non pensi di distribuirlo on line. Una volta chiarito questo punto devi stabilire gli strumenti adeguati per la tua attività. Gestire un’attività social è un boomerang se non hai il tempo e le competenze per farlo. Anche se non sappiamo di cosa ti vuoi occupare in dettaglio, ti consigliamo i tre strumenti digitali che dovresti utilizzare in ambito professionale. Attiva un blog che riporti correttamente i tuoi riferimenti e la tua proposta, in maniera chiara e competitiva: sarà più facile trovarti per coloro che navigano alla ricerca di un prodotto come il tuo. Utilizza LinkedIN, la rete professionale per eccellenza, nella quale avrai modo di confrontarti e di fare del networking, reperendo contatti del tuo settore. Potrai pubblicare i contenuti del tuo blog o del tuo sito, diventare membro di diversi gruppi tematici o seguire profili simili al tuo. Utilizza Twitter, il social network più dinamico del momento: personalizza la tua pagina in modo che ti rappresenti (no alle foto con gli amici…) e descrivi il tuo profilo con parole chiave che aiutino la ricerca organica (ad esempio se ti occupi di social network potrebbero essere utili parole come ‘community manager’ o ‘social media’ o ‘marketing on line’ etc.). Ripubblica i contenuti del tuo sito o del tuo blog e condividi contenuti di interesse del tuo settore, ricordandoti di citare la fonte. Cerca di stabilire un piano relativo ai migliori orari e alle migliori giornate in cui pubblicare.

Sii paziente e credi nel tuo brand: è molto probabile che i risultati comincino ad arrivare solo dopo qualche mese ma è normale, non preoccuparti; devi essere paziente e confidare nel brand che hai creato. E’ un lavoro che procede a piccoli passi ma è tutto tuo.

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