Il lavoro qualificato sta morendo?

Sin da piccoli siamo stati abituati a sentirci dire che per un futuro lavorativo di successo è imprescindibile avere una formazione adeguata. Essere più preparati, conviene. Senza dubbio, arrivati al giorno d’oggi, nel 2017, la realtà sembra essere leggermente differente e lo stipendio di una persona preparata può non essere molto diverso da quello di chi, invece, non lo è. Sembra quindi cosa normale chiedersi se il gioco vale la candela e se gli sforzi ci hanno portato effettivamente alla dovuta ricompensa.

Risposte

Sociologi esperti hanno cercato più volte una risposta. È il caso di Jadranka Švarc, dell’Institue of Social Sciences di Zagabria, con il suo studio ‘the knowledge worker is dead. What about professions?’ Jadranka Švarc ipotizza che la rivoluzione digitale in atto abbia creato diversi impieghi di stampo amministrativo, legati al settore dei servizi, che non hanno favorito di certo i lavoratori qualificati.

E allora?

La cosa certa è che attualmente, secondo le statistiche e diversi studi di settore, solo un posto di lavoro su dieci è destinato a personale qualificato. Sembra quindi che la formazione sia stata sostituita dall’innovazione. Ossia, la chiave del successo lavorativo è, al giorno d’oggi, la capacità di innovare e per questo non è necessario avere una formazione eccessiva, se non necessario.

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Precariato

Prima abbiamo alluso al settore dei servizi. Si tratta di un settore dove il precariato impera. Secondo i dati dell’Unione Europea, la metà degli impieghi creati tra il 2000 e il 2008 nel settore, erano caratterizzati da precarietà o, comunque legati a salari bassi e condizioni difficili.

Una nuova classe sociale

Secondo Jadranka Švarc, tutte queste circostanze hanno creato un nuovo tipo di classe sociale, denominato ‘cognitariato’, che non è altra cosa della classe media, a livello di formazione, e della classe operaia in quanto a retribuzione. L’ipotesi avanzata precedentemente ha ora un nome. E se si guarda e si analizza il panorama lavorativo attuale, la nuova classe sociale dilaga.

Il futuro

Quali sono le previsioni di Jadranka Švarc per il futuro? Le professioni di concetto e i relativi lavoratori non scompariranno del tutto ma avranno uno spazio sempre minore nel mercato del lavoro. Si trasformeranno in professioni che fino a poco tempo fa non immaginavamo nemmeno e che hanno una propria identità. I lavoratori di concetto saranno sempre meno rilevanti e gli imprenditori di sé stessi guadagneranno terreno.

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